Matrimonio in una dimora storica: consigli e tips per organizzarlo al meglio

Matrimonio in una dimora storica: consigli e tips per organizzarlo al meglio

 

Una villa, un castello, un palazzo signorile: sono le location ideali per le nozze. Suggestive, eleganti, e raffinate, questi luoghi hanno il potere di coniugare perfettamente storia, architettura e romanticismo. Fate vivere ai vostri invitati un’esperienza unica con il vostro matrimonio in una dimora storica!

 

Sposarsi in una dimora storica significa avere a cuore l’arte, la storia e la cultura della propria terra, ma non solo. Ogni elemento delle nozze sarà studiato nel dettaglio per integrarsi perfettamente a un contesto così regale e raffinato come quello offerto, appunto, da una dimora nobiliare.

 

Che si tratti di un castello, di una villa o semplicemente di un palazzo signorile, la mise en place, gli allestimenti, l’organizzazione e i servizi generici dovranno seguire attentamente uno schema preciso: un leitmotiv che vi porterete ovunque, dall’inizio alla fine dell’evento.

 

E’ importante, infatti, per gli sposi che scelgono di celebrare un matrimonio in una dimora storica, non snaturare la location scelta ma, al contrario, sarà necessario imparare a mixare armoniosamente tradizione e originalità. Come? Scopriamolo insieme!

 

Matrimonio in una dimora storica: mixare tradizione e innovazione

 

Come anticipato prima, una dimora storica – a causa del suo carattere culturale e storico – merita un’organizzazione studiata a puntino. La vostra location, tra affreschi, sale e giardini, lascerà di per sé i vostri invitati a bocca aperta.

 

Ma soltanto lo studio di ogni dettaglio vi regalerà un matrimonio da favola. Innanzitutto, è importante decidere il tema del banchetto. Cercate di sfruttare gli ambienti esterni, le sale, i giardini e quant’altro: ogni area potrebbe essere allestita con un buffet diverso che dovrà essere scoperto uno alla volta.

 

Fate vivere ai vostri invitati un viaggio, una vera e propria esperienza culinaria e culturale, offrendo piatti tipici del luogo (nelle Marche, nel nostro caso, non mancano idee, ndr), in luoghi magici, come quelli di una dimora storica.

 

Questo modo di allestire e concepire il ricevimento sarà perfetto per un castello o una villa signorile: potrete allestire più tavoli, consentendo ai vari ospiti di girare per le sale della dimora, gustando varietà e leccornie, riempendosi gli occhi di meraviglie storiche e culturali.

 

Sposarsi in una dimora storica: rispettare l’architettura della location

 

Per quanto riguarda gli allestimenti, sarà fondamentale rispettare lo stile e l’architettura della location da voi scelta. Va bene mixare tradizione e modernità anche in questo caso, ma attenzione: i vostri allestimenti non andranno mai a coprire il carattere storico della dimora.

 

Dunque, è il caso di preferire allestimenti minimal, semplici e raffinati, che accompagnino perfettamente i resti storici della location, esaltandone ogni aspetto.

 

Se ci pensate, una dimora signorile è già bella così: perché insistere scegliendo fiori o decorazioni fuori luogo, rischiando di nasconderne la sua originaria bellezza?

 

Matrimonio in una dimora storica: stupire, stupire, stupire!

 

In una residenza d’epoca, inoltre, potrete sbizzarrivi – insieme alla vostra wedding planner di fiducia – nella progettazione di sorprese e momenti divertenti e di intrattenimento. Una dimora storica si presterà benissimo per costruire un’itinerario da sogno, dall’aperitivo alla torta.

 

Potrete, per esempio, prevedere il live show cooking, balli a tema, lanterne volanti o fuochi pirotecnici (soprattutto se avrete a disposizione dei bei spazi esterni).

 

Ma non solo: dopo la cena, potreste prevedere per i vostri ospiti un angolo per la degustazione di cioccolato, rum o altri dolci tipici; oppure, l’angolo del rum o dell’open bar.

 

matrimonio in una dimora storica

Eugenia Faini- L’avverasogni